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domenica 23 agosto 2020

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Il Premio Internazionale Apoxiomeno alla sua XXIV edizione

 Il 25 agosto dalle 19 in poi a Villa Bertelli di Forte dei Marmi. Tra i premiati Beccati, Canestrelli, Centomani, De Blanck, Giacobini, Mendez, Özpetek, Ponziani, Righetti e “Striscia la Notizia”

Foto d'archivio edizioni precedenti

Parata di stelle il 25 agosto a Villa Bertelli di Forte dei Marmi dove si svolgerà la XXIV edizione del Premio internazionale Apoxiomeno, prestigiosa manifestazione promossa dell’International Police Association (IPA) in collaborazione con l’Associazione Arte di Apoxiomeno che ogni anno regala iniziative di grande spessore culturale. 

L’idea del premio è del colonnello dei carabinieri Orazio Anania che oltre a esserne il direttore artistico presiede la delegazione Toscana dell’Ipa. Il Premio ha l’obiettivo di contribuire alla promozione e alla diffusione della cultura della legalità. Il riconoscimento anche quest’anno viene assegnato a personaggi dello sport, dello spettacolo e della cultura internazionale che, attraverso la loro attività lavorativa o professionale, hanno dato lustro alle Forze dell’ordine. Nell’ambito della manifestazione vengono consegnati anche i riconoscimenti in ricordo di Alberto Sordi direttamente dalle mani del cugino dell’attore, Igor Righetti. 

Quest’anno il prestigioso Premio dedicato a Sordi andrà allo storico programma “Striscia la Notizia” che della denuncia attraverso la satira ha fatto il suo vessillo (lo ritirerà l’autore della trasmissione Lorenzo Beccati) e al fotografo della star Alessandro Canestrelli, erede (anche del nome) e co-fondatore assieme al padre, fotografo di scena anche di tanti film di Alberto Sordi, del più grande archivio fotografico italiano “Reporters Associati & Archivi”. 

Foto d'archivio edizioni precedenti

La kermesse di quest’anno è cominciata il 5 agosto con il taglio del nastro della prima grande mostra “Alberto Sordi fuori dal set” allestita a Villa Bertelli (visitabile con ingresso libero fino al 5 settembre) per celebrare il centenario della sua nascita con ben 40 immagini emozionanti e inedite dell’Alberto nazionale mai visto prima, fuori dal set, nelle pause di realizzazione dei film e in scatti personali ideata e curata dal giornalista e conduttore radiotelevisivo Rai Igor Righetti, cugino del grande attore. Nella stessa serata, Righetti ha presentato l’evento-spettacolo “Alberto Sordi segreto” tratto dal suo omonimo libro pubblicato da Rubbettino editore con la prefazione di Gianni Canova, il primo volume che racconta la vita dell’attore fuori dal set. 

Per l’occasione, la contessa Patrizia de Blanck ha ricevuto il Premio internazionale Apoxiomeno nella categoria cultura della legalità. Il 18 agosto, sempre a Villa Bertelli, si è ricordato il regista romagnolo Federico Fellini, nato cento anni fa. Ѐ stata l’occasione per discutere sul “Fellini Metafisico” con gli scrittori Monica Vincenzi Luigi Casa e il professor Ugo Di Tullio


La cerimonia di consegna dei Premi Apoxiomeno si terrà il 25 agosto: alle 19 si svolgerà il red carpet dei premiati e degli ospiti; a seguire la visita guidata con il curatore Igor Righetti alla mostra su Alberto Sordi. Seguirà l’introduzione al Premio da parte del presidente dell’Ipa Toscana, Orazio Anania. Alle 21 conversazione tra Agnese Pini, direttrice de “La Nazione”, e Ugo Di Tullio, docente di Cinema all’università di Pisa su “Cinema e informazione nella costruzione dell’identità culturale”.  Grazie al coinvolgimento di Devis Paganelli, i momenti più importanti di questo ormai importante award, saranno diffusi un un reportage dedicato all'interno della trasmissione Star Television in onda sui canali SKY.

Quindi sarà la volta della consegna del premio speciale della giuria al regista Ferzan Özpetek (il quale parteciperà in streaming) per "Napoli Velata" e “Una giornata perfetta”. Prima dell’inizio della cerimonia di premiazione saranno presentati in anteprima nazionale i trailer dei film “Resilienza” di Antonio Centomani che sarà presente con Maria Guerriero, e “Selfiemania” di Elisabetta Pellini, a cui saranno consegnati i riconoscimenti speciali. Con la conduzione di Francesco Anania e Selene Lungarella, che canterà la sigla iniziale “Nella fantasia” in memoria del compianto compositore italiano Ennio Morricone, sarà poi la volta dei premiati: Silvana Giacobini (categoria giornalismo); Lorenzo Beccati (letteratura); Igor Righetti (letteratura biografie) per “Alberto Sordi segreto”, primo libro che racconta la vita privata del suo illustre cugino attore; Sebastiano Vitale, in arte RevMan (agente rapper della Polizia di Stato) e Luca Napolitano, in arte Napo (musica) il cui videoclip della sua canzone “Supereroe” ha superato i due milioni di visualizzazioni su YouTube; Susanna Loriga (sociale); la Miss Italia Denny Mendez (cinema internazionale); il segretario generale dell’International Police Association, ufficiale della Polizia tedesca di Gӧteeborg Mery Britt-Ronnebro (polizia internazionale); Valerio Mainardi, in arte Mago Valery (arte); Elisabetta Pellini (cinema e televisione). 

Ulteriori riconoscimenti andranno all’attrice Antonella Ponziani, ultima musa di Federico Fellini, protagonista del film “L’intervista”; alla regista Carlotta Bolognini, memoria storica del cinema italiano ereditato dal padre Manolo e dallo zio Mauro. Durante la serata il pubblico potrà apprezzare le magie del Mago Valery, le danze di Angelica Anania e le canzoni di Napo, RevMan, Riccardo Gori (appena uscito con il singolo “Sarà così per sempre”) e Samuele Socci il quale assieme a Igor Righetti ha scritto e interpretato la prima canzone dedicata ad Alberto Sordi, “Alberto nostro”

Quest’anno, a causa del Covid-19, le presenze di artisti internazionali sono state sospese. L’organizzazione conta di replicare quest’inverno con alcuni personaggi di fama mondiale che hanno già dato il proprio assenso. L’“Apoxiomeno Award”, così lo traducono gli anglosassoni perché il premio è molto conosciuto e ambito nelle produzioni cinematografiche e televisive internazionali e di Hollywood, è dedicato alle arti performative del cinema, televisione, musica, letteratura, arte e sport in divisa”. 

Spiega Orazio Anania: “Ci sono linguaggi cinematografici, televisivi, letterari e giornalistici che rincorrono l’autenticità, che costruiscono la loro forza sulla finzione e sulla costruzione della realtà. Lo scripted reality, invece, si ispira alla realtà - “based on true story” dicono gli anglosassoni nel definire il genere - per costruire una gabbia di finzione da cui prende vita il racconto. L’Apoxiomeno è questo: il punto d’incontro tra la vita reale e la finzione. Tra il tutore dell’ordine che tutti i giorni affronta le difficoltà del mestiere e il genere poliziesco, noir, giallo che questa vita la vuole raccontare con la spettacolarizzazione necessaria. Il Premio che da 24 anni porto avanti è di grande attualità, soprattutto in questo momento storico. La partecipazione di alte cariche delle Forze dell’ordine e di star internazionali dimostrano che il tema è molto sentito e di grande contemporaneità. La nostra associazione ha oramai consolidato rapporti diplomatici e culturali con tutte le polizie del mondo. Il nostro premio è secondo solo al Festival del cinema poliziesco di Liegi che organizzano in memoria di Georges Simenon, autore del commissario Maigret”

I premi (una scultura realizzata in argento dall'azienda orafa aretina Aurart di Massimo Palombo su disegno di Carlo Badii e Giuseppe Raffa) rappresentano l’atleta greco che si deterge con lo strigile (apoxyomenos). Per quanto riguarda il riconoscimento dedicato ad Alberto Sordi è rappresentato da un bassorilievo raffigurante il vigile Celletti interpretato dal grande attore.



sabato 11 luglio 2020

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Gino Fastidio, da Made in Sud a Sanremo: "Vasco superato, io vincerò il Festival"


Una nuova sfida, ma Gino Fastidio ci crede ed è molto determinato: "Sono una trock star, ora devo vincere Sanremo e riempire gli stadi superando Vasco Rossi. Il mio destino è questo. Sono un cantante ed ora voglio essere preso sul serio”, questo il messaggio chiaro del noto comico della famiglia di Made in Sud deciso ora a intraprendere un’altra strada, quella della musica.

“A dire il vero io nasco come cantante e musicista – racconta l’artista- , avevo una band e realizzavamo musica demenziale. Poi ho intrapreso un’altra avventura che mi ha portato alla notorietà anche come comico. Ma ora sento l’esigenza di tornare alle origini, non dimenticando la grande famiglia con cui ho lavorato questi anni, a cui resterò sempre legato. Ma sento che posso fare tanto nel mondo della musica”.


Da pochissimo è infatti uscito il suo primo singolo, Gina va, che ha riscosso notevole successo sui social diventando già colonna sonora delle storie di Instagram o di Tic Tok di tanti adolescenti, e non solo.

Ma non è di certo finita qui: “Questo singolo è solo il primo di una lunga serie. Voglio pubblicare un album e arrivare a Sanremo per vincere. Amadeus è avvertito: porterò la musica trock al Festival”, è l’annuncio.

Anche il genere musicale viene descritto come una novità assoluta: “La musica trock nasce da un incrocio tra rock e trap, che a sua volta deriva dal rep. Io invece vengo dal mondo del rock, e perciò ora faccio la trock, che rientra nel concetto più grande di robotronia. È un tipo di musica che genera dipendenza e assuefazione”, è la spiegazione di Gino Fastidio, a suo parere estremamente precisa ed esaustiva.

Demento Recorz è la sua etichetta indipendente co fondata insieme a Domenico Verdose e Daniele Magalli che produce solo musica demenziale. Le sue canzoni sono state definite come “dei figli sui quali non vuole cadano le mani della discografia italiana”.

Tutto nasce da una storia vera, anche il suo ultimo singolo. “La mia ex fidanzata – commenta- mi ha messo davanti a un ultimatum: dovevo scegliere fra lei e i bomboloni. Io non ho scelto lei e ho scritto sta canzone che fa parte di me e della mia realtà. Vi invito ad ascoltarla perché racconta la verità della vita. Potete trovarla su tutti i miei profili social o su Youtube, e se vi piace, condividete”.

A questo punto i tantissimi fan restano in attesa del suo prossimo pezzo. Intanto Amadeus è già stato avvisato, Gino Fastidio ha tutte le intenzioni di fare sul serio. E a quanto pare lo vedremo davvero presto sul palco dell'Ariston.


domenica 7 giugno 2020

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Pratiche auto, il Documento Unico diventa un incubo per gli operatori del settore




Tante le difficoltà ai tempi del coronavirus con l'Italia che tenta di ripartire, e per questo si corre verso il tentativo di snellimento e velocizzazione della burocrazia nei vari ambiti in modo da non ostacolare ulteriormente la ripresa. Nei fatti, però, non è sempre così. La denuncia arriva anche dal settore automobilistico: l’imminente entrata in vigore del Documento Unico - così come da Decreto Legislativo n. 98 del 29 maggio 2017 prorogato al 1° gennaio 2019 dalla legge 205 del 2017 e già più volte rinviato - vedrà ora costrette le agenzie di pratiche auto ad adottare lunghe procedure per l’emissione del documento anche in piena emergenza coronavirus. Infatti secondo la nuova normativa saranno necessarie molteplici operazioni che aumenteranno i tempi di lavorazione di ogni singola pratica di circa 30/40 minuti e di conseguenza il rischio di file di attesa e assembramenti.

In questo contesto numerosi operatori del settore di tutto il territorio nazionale avviano le loto proteste. “Tale circostanza è di base discutibile, ma in questo particolare momento risulta inaccettabile”, commentano nel gruppo Fb Consulenti per i mezzi di trasporto, dove ci sono oltre 750 agenzie italiane. E qualcuno spiega: “Con la nuova procedura si creerebbero assembramenti negli uffici e la materiale impossibilità di soddisfare le richieste dei clienti. Se le agenzie decidessero di non accettare tali richieste viste le palesi difficoltà, i cittadini dovrebbero necessariamente rivolgersi agli uffici pubblici sul territorio (che sono uno per provincia), che paradossalmente in questo momento sono chiusi o nei migliori casi limitano fortemente l’accesso, creando di fatto un blocco completo di tutte le pratiche amministrative legate alla compravendita dei veicoli che timidamente prova a ripartire”. Sembra quindi chiaro si tratti dell’ennesimo paradosso della burocrazia italiana questa volta a danno della ripresa economica dell’intero settore automobilistico. 


Fra le tante cose con questa procedura aumenterebbero indirettamente i costi a carico degli operatori professionali e in via consequenziale degli utenti finali.

La questione è già sul tavolo di discussione in Calabria, dove sono partite istanze a opera dei consiglieri regionali Francesco Pitaro e Luca Morrone dirette al Ministero dei Trasporti e all’Assessorato ai Trasporti della Regione. Evidenziando anche la  petizione su change.org i due consiglieri hanno chiesto di  sospendere le procedure informatiche di cui al d.lgs. N. 98/2017, o in subordine di mantenere per ogni agenzia il tetto del 30% di pratiche auto da svolgere con la detta procedura informatica, in attesa che la stessa sia snellita e velocizzata e che le agenzie ne assimilino i meccanismi. “Bisogna prendere atto delle numerose difficoltà segnalate in modo da avviare un’immediata interlocuzione con il Ministero dei Trasporti, al fine di portare all’attenzione di quest’ultimo il contenuto dell’istanza e venire incontro alle esigenze delle agenzie di pratiche auto”, hanno dichiarato.


L’intento tuttavia dovrebbe essere unico, ossia che la pubblica amministrazione introduca sistemi diretti a semplificare e snellire le procedure su tutto il territorio nazionale, piuttosto che amplificare i costi e i tempi di svolgimento delle pratiche dovute per legge. Tra l’altro la nuova procedura ha aumentato le responsabilità a carico delle agenzie a cui è stata trasferita l’incombenza della custodia dei documenti senza diche le dette agenzie percepiscano emolumenti.

Quindi secondo gran parte degli studi di consulenza automobilistica diffusi sul territorio italiano si tratta di un grave peggioramento delle condizioni lavorative del settore e di conseguenza danni anche per gli utenti, in totale contrasto con la riforma Madia del 2017 che prevedeva l'eliminazione del Pra in quanto ritenuto un ente superfluo. Giudizio tra l’altro successivamente avallato sia dal Tar del Lazio che dal parere del Consiglio di Stato.






mercoledì 22 aprile 2020

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Fase due, la proposta campana per ripartire in sicurezza



Si chiama Smarties-Covid19 Industry il progetto presentato dalla Campania al Ministero della Ricerca e Innovazione e a tutti gli organi istituzionali per procedere alla ripartenza in sicurezza su tutto il territorio nazionale, in accordo con le richieste del presidente della Regione De Luca, come ha spiegato Giuseppe Romano, presidente Cise e Asi a il Mattino: “Sono numerose le aziende nelle nostre terre e in tutto lo Stivale che soffrono lo stop alle attività. Anche il Sud è ricco di realtà produttive, alcune medio piccole che rischiano maggiormente rispetto alle grandi imprese del Nord. È per questo che stiamo studiando già dall’inizio dell’emergenza insieme a degli esperti il modo migliore per affrontare questa situazione e danneggiare il meno possibile l’economia. Abbiamo chiesto dei sussidi per le aziende che in parte sono arrivati: questo permette di poter mantenere vive momentaneamente le industrie e fare manutenzione, ma anche di pagare gli operai nonostante in tanti casi sia ferma la parte produttiva”.

La proposta campana ha l'obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori attraverso l'uso della tecnologia ed evitare assembramenti, mettendo anche a disposizione centri di assistenza sanitaria all’interno delle aree industriali mentre verranno scaglionati gli orari di lavoro, anche col rischio di dover modificare i turni pur di garantire il distanziamento sociale, come sottolinea Romano; “La protezione è fondamentale all’interno delle aziende: lavorare in condizioni di rischio contagio vorrebbe dire bloccare in maniera sicuramente più lunga l’attività poi, come purtroppo è capitato ad alcune aziende del Nord. Rispettare le misure di sicurezza vuol dire continuare a produrre e tutelare i lavoratori e le loro famiglie, ed è per questo che abbiamo sottoposto al Ministero il progetto Smarties-Covid19 Industry”.

In questo modo oltre alle logiche precauzioni e all’imposizione dei comuni dispositivi di sicurezza forniti ai lavoratori dalle stesse aziende, si propone di introdurre all’ingresso delle aree una camera termografica in grado di rilevare la temperatura corporea di chi accede ai luoghi di lavoro,  ma anche un portale tecnologico che possa controllare l’uso corretto della mascherina, gli accessi attraverso lo smartphone, il numero di persone all’interno e quindi i possibili assembramenti, la distanza sociale. Anche all’esterno delle aree aziendali verranno vietati gli assembramenti, e la verifica avverrà attraverso un sistema Nvr-Dvr intelligente con video analisi on-board.

Un particolare bracciale indossato dai lavoratori che lo vorranno permetterà inoltre di monitorare il distanziamento sociale, la temperatura corporea e anche il livello di saturazione di ossigeno nel sangue, e in caso di rilevamenti pericolosi il bracciale emetterà un allarme per segnalare ulteriori verifiche, e la segnalazione arriverà anche alla control room di ciascuna azienda. Chiaramente i dati verranno associati a codici anonimizzati per la tutela della privacy: “È importante far capire che non è interesse delle aziende violare la privacy dei lavoratori, l’unico interesse è tutelare la loro salute nel bene stesso dell’azienda e degli altri lavoratori e delle rispettive famiglie. Un ulteriore diffusione del virus potrebbe nuocere gravemente sotto l’aspetto sanitario ma anche industriale: ecco perché da qualunque punto di vista si guardi la priorità resta sempre la salute”, sottolinea il presidente Cise e Asi. “Il nostro progetto si ispira all’esperienza della provincia autonoma di Trento, ma con delle opportune modifiche migliorative. Al momento sembra l’unico modo per ripartire limitando il più possibile i rischi. La ripartenza graduale è comunque necessaria per salvare l’economia: in questo momento sembra aumentare notevolmente il divario tra ricchi e poveri. Soprattutto le aziende più piccole vengono danneggiate da questa situazione poiché soffrono anche la difficoltà degli approvvigionamenti di materie prime che tendono a scarseggiare: hanno meno liquidità disponibile rispetto ad industrie più grandi e riescono a sfruttare meno la velocità. Questo può ovviamente portare al fallimento di alcune piccole attività, che invece meritano di essere salvaguardate perché fanno parte dell’economia del Sud e ne sono in alcuni casi addirittura motore trainante”.

Proposte innovative e all’avanguardia dunque quelle che partono dalla Campania e che tengono a cuore la salute pubblica alla base anche del buon funzionamento della nuova economia italiana, ora valutate dagli esperti del Governo per procedere in sicurezza verso la fase due.


mercoledì 15 aprile 2020

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Napoli e il coronavirus: nasce Fuorigrotta Solidale

Napoli e il coronavirus: nasce Fuorigrotta Solidale per non lasciare indietro nessuno e risponde all’emergenza e alla derivante crisi economica con la solidarietà. Lo racconta ai microfoni de Il Mattino un gruppo di volontari che hanno messo in pratica l’iniziativa Fuorigrotta Solidale. Infatti gli attivisti di Dinamica e Casa del popolo Fuorigrotta, associazioni no profit che da sempre operano nel sociale si sono organizzati nel rispetto del decreto per distribuire la famosa spesa sospesa, come racconta Annalisa Mantellini, consigliere della X Municipalità in un’intervista al giornale partenopeo: “Spesso ci siamo trovati davanti a genitori che, con le lacrime agli occhi, volevano sdebitarsi per la spesa che portavamo nelle loro case. Qualcuno non riusciva a credere che potesse ricevere gratuitamente qualcosa, in tanti hanno pianto. Anziani soli, impossibilitati ad uscire che hanno ricevuto medicinali, e insieme anche un pensiero che ha dato loro forza. E vedere questo ci ha fatto capire quanto è importante quello che facciamo e ci dà la forza di continuare ogni giorno: loro non lo sanno, ma ricambiano qualsiasi sforzo con le emozioni che ci danno, che non si possono descrivere. Ci fanno sentire umani, ci fanno riflettere su molte cose: il regalo più grande per questa Pasqua è stato consegnare delle uova di cioccolato realizzate da una cioccolateria delle nostre zone ai bambini che non potevano averne. Quegli occhi e quei sorrisi valevano più di qualsiasi sforzo, di qualsiasi cifra”.

Accanto alla sua, anche altre testimonianze della grande collaborazione di tutta la città: “Sono tanti i napoletani che hanno voglia di aiutare, tanti i carrelli sospesi che le persone riempiono nei supermercati di Fuorigrotta. C’è collaborazione e solidarietà, e anche attraverso la pagina Fb dell’associazione Casa del Popolo Fuorigrotta è possibile segnalare famiglie in difficoltà o ricevere informazioni su come poter lasciare un contributo”, spiega Gianluca Cavotti, anche lui consigliere della X Municipalità. Trasparenza nella distribuzione e tanta voglia di fare in un periodo in cui l’Italia attraversa la crisi più grave dal Dopoguerra.

“Apparteniamo tutti ad associazioni no profit – ha precisato Antonio Luongo, consigliere Ente Idrico Campano, durante l’intervista - e riceviamo numerose segnalazioni anche dal Comune di Napoli. C’è un numero per prenotare la propria spesa solidale o segnalare che è lo 0817955555, attivo dal lunedì al venerdì o anche attraverso il sito del Comune di Napoli. Abbiamo istituito un Iban dedicato esclusivamente alle donazioni che trovate sulle nostre pagine e chi dona durante questa emergenza è soggetto a sgravi fiscali: per ogni bonifico, di qualsiasi cifra, ci sarà ovviamente una ricevuta e c’è la possibilità di detrarre il 30% dell’importo versato al momento della dichiarazione dei redditi”.

Anche Franco Veri e Fabiana Di Costanzo, rispettivamente presidente e segretaria dell’associazione Dinamica, hanno raccontato le loro esperienze: “A volte non ci rendiamo conto della povertà che ci circonda, che magari è dietro l’angolo e presi dalla nostra vita non prestiamo attenzione. Mi sono trovato davanti persone che in questo periodo si sono privati anche delle cose più comuni”, è l’esperienza di Franco. “Quando hanno trovato una mano tesa verso di loro si sono aperti: a tante persone mancano cose che spesso molti danno per scontate. E non è giusto vedere certe scene. Nessuno dovrebbe privarsi dei beni di prima necessità e tutti coloro che si lamentano di aver perso dei privilegi dovrebbero passarsi la mano sulla coscienza. C’è chi non ha bisogno di aiuti statali per tanti motivi ma ne fa richiesta semplicemente perché si vede ridotto le entrate: questi riescono a guardarsi allo specchio la mattina? Sanno che ci sono persone che hanno problemi ben più gravi? L’Italia non deve fermarsi, le imprese devono avere i supporti necessari per evitare il fallimento: ma forse oggi, davanti a tutto questo dovremmo accontentarci, ridurre tutti i nostri guadagni al necessario, a favore di chi davvero lotta contro la fame”. 

Completamente d’accordo anche Fabiana, e aggiunge: “Ci sono immagini difficili da descrivere, ma la fotografia più bella della nostra città è quella di una Napoli che non abbandona nessuno, che lotta con dignità, accogliente e generosa con tutti, senza distinzioni di razza o genere. Quella dei più giovani che portano spesa e medicinali agli anziani, per proteggerli. Quella del cestino nei vicoli del centro storico con la scritta “Chi può metta, chi non può prenda”, o quella di un carrello pieno fuori al supermercato: anche questo va raccontato in un momento in cui molti pur avendo il frigo pieno e i familiari sani, magari comodi e al caldo nelle loro case, si deprimono o si lamentano delle restrizioni”.

È questa la Napoli bella da raccontare ai tempi del coronavirus, quella dal gran cuore pronta ad aiutare il prossimo.



venerdì 28 febbraio 2020

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Delietta Gol, l'appuntamento con i grandi del calcio della giornalista Delia Paciello con Lino D'Angiò




Persino Maradona non ha resistito al fascino e alla simpatia di Delietta Gol, il nuovo format televisivo condotto dalla giornalista Delia Paciello con la partecipazione straordinaria di Lino D’Angiò, in onda ogni mercoledì su Tele A e su Sky 903: infatti El Pibe de Oro si è collegato in diretta per congratularsi con Gattuso, altro ospite frequente del programma, proprio il giorno dopo Napoli-Barcellona. E Sarri a pochi minuti dal fischio d’inizio di Lione-Juve ha parlato ai loro microfoni dall’esterno dello stadio: insomma i grandi del calcio passano per Delietta Gol. E così fra gag esilaranti e simpatiche battute si sviluppano i temi calcistici attuali con molta professionalità e tanti approfondimenti grazie agli ospiti tecnici che si alternano in puntata: in panchina infatti ogni settimana un ex calciatore e un giornalista oltre a una ricca tribunetta vip con tifosi di varie squadre italiane. Nell’ultima puntata anche l’intervista della giornalista a Di Lorenzo subito dopo il match di Champions, o in quella precedente Luigi De Laurentiis: contributi giornalistici per essere sempre sul pezzo e apportare notizie fresche ai telespettatori in maniera fruibile e leggera.


“A noi di Delietta Gol non piace prenderci troppo sul serio”, fa sapere la conduttrice. E Spiega: “Già il nome, nato da un’idea di Lino D’Angiò e approvato a gran voce dal pubblico attraverso i sondaggi social che amo lanciare di continuo, la dice lunga sullo stile del programma. Ironia, sorrisi, leggerezza, ma anche informazione e approfondimenti tecnici preparati con grande attenzione. Io non credo alle cose impostate, in questo format abbiamo stravolto un po’ tutto e abbattuto gli stereotipi: niente ragazze scosciate sullo sgabello, ma le donne di Delietta Gol che si alternano sulla panchina o in tribunetta sono tutte preparate almeno quanto un uomo, se non di più. E visto che a seguirci ci sono anche tante tifose, abbiamo pensato di deliziare anche loro con i meravigliosi modelli che prendono parte al programma, spesso vincitori di concorsi di bellezza”. E anche qui non manca la nota di ironia della giornalista: “Certo che di belli poi ne abbiamo tanti: oltre a Lino, che tra l'altro questo weekend sarà impegnato anche nel suo spettacolo teatrale molto divertente Tutta colpa di Tele...Garibaldi al teatro Di Costanzo Mattiello a Pompei, il simpaticissimo imprenditore laziale Luigi Di Fonsi o i nostri ex calciatori e allenatori, da Scarlato a Casale. Senza dimenticare la vera star Flavio Berti, acclamatissimo dal pubblico dopo il suo esordio nella rubrica Commenti da Gugol. La verità è che se non li cito fra i belli poi me li sento borbottare in puntata”, scherza.


E allora Delietta Gol diventa un modo piacevole e divertente per restare aggiornati sugli argomenti sportivi: “Sono contentissima degli ascolti e delle critiche positive che mi invadono fin dall’inizio del programma. Siamo alla terza puntata e vogliamo sorprendervi ancora con tante novità”, aggiunge Delia Paciello. E infatti non mancano colpi di scena ad ogni appuntamento.

Numerosi sponsor per la produzione del programma insieme all’emittente e alla Multiservice di Latina rappresentata dal direttore e manager Assunta Maria Capozzi con il dottor Luigi Di Fonsi: fra questi Euronics Gruppo Tufano, già sponsor ufficiale della Ssc Napoli e azienda leader sul territorio italiano, e Mvm Pharma di Aniello Vinciguerra con la rubrica Top&Flop, che ogni settimana ospita dei professionisti legati ai temi trattati: dal campione mondiale di natural body building, Francesco Busanca, alla dottoressa, ricercatrice e nutrizionista Silvana Di Martino; ma anche grandi aziende e marchi internazionali come Le Cinema Cafè, Mvm, Directa Fin, Monti Metalmeccanica, GF Napoli, Remi, 2f Project, General Forniture, 2p Asfalti e tante altre. Insomma una grande produzione per un programma che ha riscosso fin da subito grande successo, e al quale il pubblico sembra già parecchio affezionato. 



mercoledì 19 febbraio 2020

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MIR Tech 2020 nel segno dell'innovazione e dello spettacolo



8 - 10 marzo 2020, Fiera di Rimini. Sono queste le date e il luogo che addetti ai lavori e appassionati del mondo dello Showbiz si devono segnare in agenda per non perdersi la quinta edizione di MIR Tech, la fiera organizzata da Italian Exhibition Group diventata punto di riferimento del settore, grazie ad un format unico nel suo genere con focus sul mondo delle tecnologie Light, Sound, Visual, Integrated System & Broadcast.
Tante riconferme ma anche molte novità e un calendario ricco di appuntamenti. Si parte con LIVE YOU PLAY, uno dei contenuti storici di MIR Tech che quest’anno occuperà 4 padiglioni della fiera e ospiterà palchi sui quali si esibiranno dal vivo artisti del mondo musicale e del teatro per dare dimostrazione al pubblico della potenza e del fascino delle tecnologie all’avanguardia delle più rilevanti aziende di settore. A questi si aggiunge quest’anno una grande new entry: si chiama AMG Arena ed è un padiglione interamente dedicato al mondo broadcasting, ideato e realizzato da AMG International, la più importante realtà italiana di servizi di progettazione e allestimento di show a 360°. Saranno in mostra video wall, riprese in Ultra HD e contenuti 4K, fino ad un percorso interattivo nel backstage e un vero set cinematografico.

Un grande show che si rispetti però non è tale senza luci. Per questo saranno presenti in fiera ospiti di fama internazionale. Marco Balich - Chairman di Balich Worldwide Shows e Produttore Esecutivo di Cerimonie Olimpiche e grandi live show in tutto il mondo- che presenterà ‘Future is Illuminated’, talk show dedicato al mondo delle luci, capace di far vivere le emozioni che animano i grandi eventi; i lighting designer Marco De Nardi, Jordan Babev, Aldo Visentin, Marco Piva, Nicholas Di Fonzo e Marco Filibeck - autori degli spettacoli di luce di grandi artisti come Negramaro, Andrea Bocelli, Subsonica e tanti altri - saranno invece protagonisti di ‘Lighting Designers @Work’, il laboratorio che darà vita a un Visual Show. E ancora Audio Vivo, il seminario in programma lunedì 9 marzo che si occuperà di approfondire i principali aspetti audio di un evento o concerto come qualcosa di vivo, tangibile e dinamico, tramite sessioni tecniche e pratiche a cura di Angelo “Pavarotti” Camporese, monitor e sound engineer degli spettacoli di Laura Pausini. Elisa, Eros Ramazzoti, e i fonici Adriano Brocca e Alberto “mente” Butturini.

Ci sarà inoltre una Dj Zone, con alcuni dei DJ icone del momento, come il duo Merk & Kremont che racconteranno nel corso di un panel la loro storia, dai primi passi mossi nel DJing alle produzioni che sono diventate delle Hit fino alle performance live che hanno infiammato i dancefloor di festival e club in tutto il mondo.

Il calendario completo degli eventi è disponibile sul sito ufficiale di MIR Tech: www.musicinsiderimini.it


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